Inauguro una nuova rubrica dedicata al cinema. Invito chiunque abbia voglia di condividere i suoi film preferiti a scrivere un post simile a questo che sto scrivendo ora per dar vita ad una vera e propria videoteca. Questa sera vi presento un film di uno dei miei registi preferiti, il messicano Alejandro Gonzales Innaritu.
AMORES PERROS
Anno:2000 Nazionalità:Messico Durata:147' Genere:Drammatico
Trama:
Tre vicende si muovono attraverso un tragico evento lungo le strade di Città del Messico. Un ragazzo innamorato della moglie del fratello cerca di sbarcare il lunario facendo combattere il proprio cane, fonte di guadagno insperata in un panorama di povertà e crimine. Il direttore di una rivista alla moda abbandona la famiglia per dedicarsi alla celebre amante e fotomodella, ma il loro rapporto è presto turbato. El Chivo, ex professore universitario ed ex guerrigliero rivoluzionario ora è un killer e vive solo con i suoi cani; si troverà a dover tirare le somme della sua intera vita. Per la cronaca, Amores Perros significa qualcosa tipo amori e cani, ma su alcuni forum danno anche l'interpretazione di amori bastardi. Io sono per il primo significato. Buona visione.
La frase:
Sai cosa diceva mia nonna? Se vuoi far ridere il buon Dio, raccontagli i tuoi progetti.
(Susana a Octavio)
Voto di 2+2=5: 8,5
Visualizzazione post con etichetta Cinema. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Cinema. Mostra tutti i post
La VIDEOTECA
Pubblicato da Anonimo alle 00:11 3 commenti
Etichette: Cinema
Tim Burton: Leone d'oro!
Venezia:Quando Tim Burton entra nel salone al secondo piano del Casinò - giacca scura, camicia rossa, immancabili occhialoni scuri - la platea letteralmente impazzisce: applausi lunghissimi, grida di gioia, ringraziamenti per le emozioni che i suoi film hanno regalato. Tanto che il grande regista, alla Mostra per ricevere (dalle mani di Johnny Depp) il Leone d'oro alla carriera, reagisce con un misto di gioia e imbarazzo: "E' il riconoscimento più importante che abbia mai avuto - dichiara - E' come una fantasia, un sogno un po' strano. Un incentivo ad andare avanti. E poi come oggetto è molto più bello, rispetto a un uomo nudo su una base circolare...". Il riferimento, come ovvio, è all'Oscar. Quella statuetta dorata che Burton, malgrado i tanti film girati e i milioni di fan sparsi in tutto il mondo, non è mai riuscito ad agguantare.
Burton riceve il riconoscimento alla carriera a soli 50 anni, è tra i più giovani registi a ricevere un così grande riconoscimento. Come ha detto anche Marco Muller, direttore della mostra, si è consacrato un artista che ha messo la fantasia al potere. Inoltre l'artista riceve il premio dall'amico Johnny Depp nel quale il regista ha sempre creduto fino a farlo diventare attore di fama internazionale. Penso sia un riconoscimento dovuto a uno dei pochi registi che riescono ancora oggi a fare Cinema con la C maiuscola, che riescono ad emozionarti e ad impartirti lezioni importanti con ciò che creano. Un grande applauso a Tim Burton.
Burton è tra miei registi preferiti e che ho seguito fin dall'inizio della sua carriera quando lavorava ancora per la Disney. Aggiungo qui sotto il suo primo cortometraggio di 5 min che si intitola Vincent. Già da allora si intravede il talento che ora noi tutti conosciamo.. Buona visione.
Pubblicato da Anonimo alle 14:53 1 commenti
Etichette: Cinema
Iscriviti a:
Post (Atom)
